INPS – Tratto da una storia probabilmente accaduta.

Il triste epilogo di un Social Media Manager.

“Mi scusi?”

Quella voce lo svegliò di colpo. Non sapeva esattamente da quanto stesse dormendo, tantomeno come avesse preso sonno su quella che reputava una delle scrivanie più scomode al mondo.

“Mi scusi?”

Ancora quella voce, ma questa volta era sicuro di non averla sognata, a meno che anche quella grassa signora di mezza età che gli stava scuotendo la spalla non fosse un sogno

“Salve.”

“Ah ma allora è vivo!” 

“Beh si, o almeno credo.” 

“È da 5 minuti che provo a svegliarla, stavo per chiamare i soccorsi!” 

“Ho il sonno pesante.” 

“Ma che le è successo?” 

“Scusi ma lei chi è? E perché è nel mio ufficio?” 

“Sono Mara, la signora delle pulizie, vengo nel suo ufficio ogni venerdì da almeno 2 anni.” 

“Sa com’è…il lavoro…” 

“Eh sì, lavora sempre lei, cosa farà poi tutto il giorno dietro a quel computer!”

Bella domanda, la stessa che si poneva da solo ogni giorno mentre rientrava nel loculo di periferia che aveva affittato con quella che ormai era la sua ex-compagna, la stessa, la domanda, per cui ormai stava per finire le risposte.

“Guardi se glielo racconto non ci crede.”

“Lei ci provi, magari la sorprendo!” 

“Sono il Social Media Manager.”

“Chi?”

“Quello che cura la pagina Facebook.”

“Ah, sul Facebook!” 

“Si, sul Facebook.” 

“Ed è un lavoro complicato?” 

“Estremamente, soprattutto nel mio caso.” 

“Com’è enigmatico lei…” 

“Vede ogni giorno ci sono persone inferocite  perché non riescono a compilare questo o quel modulo, per il reddito di cittadinanza troppo basso, o semplicemente perché si vogliono sfogare, e indovini dove lo fanno?” 

“Sul Facebook?” 

“Si, sul Facebook.” 

“E lei che c’entra?” 

“Eh, e io che c’entro. Io devo rispondere a tutte quelle critiche in modo professionale, ma provi lei a spiegare a quella che se scrive così suo figlio può andare in galera 6 anni, la fanno facile loro…”

“Ma loro chi?” 

“Lasciamo perdere.” 

“Di nuovo con gli enigmi?” 

“Sono tutti impazziti perché ho dato giusto due rispostine un pelo fuori schema, come se adesso non si potesse neanche scherzare, articoli, memes, video, oggi non si parla di altro sui Social, ma lei non ce l’ha un profilo Facebook??” 

“Ne condivido uno con mio marito.” 

“Certo.” 

“Beh, mi dispiace ma ora devo proprio andare, sa altrimenti mi licenziano.” 

“Si, lo so.” 

“Comunque è stato un piacere conoscerla, lei rimane qui?” 

“Mi sa proprio di no.” 

“E che fa?” 

“Non vedo l’ora di chiedere il mio reddito di cittadinanza.”

“Sul Facebook?”

“Si, sul Facebook.”

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